
| Annata 2006 |
Mai come in questa campagna il controllo dello sviluppo verde, della quantità e disposizione spaziale dei grappoli, insomma l’attenzione alle “richieste silenziose” delle viti, è stato determinante per il raggiungimento di standard qualitativi altrimenti incerti. I controlli di laboratorio anticipano e promettono un vino da annata eccellente. |
| Andamento climatico | Sviluppo ed evoluzione delle piante | Interventi | |
| Inverno | |||
| Precipitazioni: 190 mm Giorni di pioggia >2 mm: 19 Temperature medie: Max 12,50 - Min 4,40 Estreme 19,2 - 2,1 Considerazioni: Fine inverno abbastanza piovoso e freddo. |
● Potatura di produzione e sostituzione dei cordoni esauriti. ● Concimazione radicale organica prima della ripresa vegetativa. |
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| Primavera | |||
| Precipitazioni: 83 mm Giorni di pioggia >2 mm: 9 Temperature medie: Max 23,8 - Min 13,10 Estreme 34,4 - 4,9 Considerazioni: Primavera avara di precipitazioni con temperature quasi estive. |
● Germogliamento e distanziamento delle foglie regolare con sviluppo vegetativo costante. ● Nel mese di giugno la fioritura e l’allegagione hanno proceduto con regolarità. |
● Prima della fioritura si è provveduto all’asportazione dei germogli improduttivi o mal disposti, favorendo una distribuzione ottimale della parete fogliare. |
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| Estate | |||
Precipitazioni: 135 mm |
● Le alte temperature di luglio hanno contenuto lo sviluppo ponderale degli acini | ● Siamo intervenuti eseguendo una cimatura apicale per contenere la crescita dei tralci ed indurne la lignificazione, leggermente ritardata dalle piogge di luglio, ed apportando integratori minerali con concimazioni fogliari fino ai primi di agosto | |
| ● Ad inizio invaiatura la situazione è la seguente: grappoli non completamente chiusi e spargoli con acini piccoli e distanziati. |
● Abbiamo ritenuto inoltre di equilibrare la produzione con una attenta selezione dei grappoli durante tutta la fase d’invaiatura con lo scopo di garantire la qualità tecnica delle uve cercando di contenere la naturale flessione quantitativa. | ||
| ● A fine agosto, a seguito degli interventi eseguiti, l’invaiatura aveva recuperato ed era a buon punto con evidenze superiori al 50% in alcun casi. | |||
| ● Il merlot ha avuto, nella prima decade di settembre le condizioni adatte per raggiungere una maturazione perfetta con elevate concentrazioni zuccherine (235 g/L) manifestando però una flessione del 30% circa della produttività. | ● 10 settembre vendemmia del merlot | ||
| ● Grazie agli interventi che sono stati effettuati per equilibrare la produzione, il sangiovese si presentava ben predisposto al raggiungimento di una buona maturazione ma sarebbe dipeso dalle condizioni climatiche delle due successive settimane |
● Al fine di garantire la sanità delle uve e la loro completa maturazione, abbiamo mantenuto il controllo fitoiatrico a bassa carenza, nelle vigne di Sangiovese anche durante il mese di settembre | ||
| Autunno | |||
| Precipitazioni: 150 mm Giorni di pioggia >2 mm: 13 Temperature medie: Max 23,8 - Min 13,10 Estreme 26,3 - -0,3 Considerazioni: Stagione che conferma l'andamento siccitoso ti tutta l'annata. |
● La disponibilità idrica, il carico ridotto per pianta, una buona disponibilità di luce e le buone temperature della prima decade di ottobre, e, determinante, la scelta appropriata della data di vendemmia, e non ultimo una piccola dose di fortuna, hanno permesso alle uve Sangiovese, giunte sane e attive, di evolvere brillantemente verso una maturazione eccellente, recuperando di peso rispetto al Merlot, attestandosi comunque su una perdita ponderale del 20%. |
● 8 ottobre vendemmia del sangiovese | |
Gestione del suolo |
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| ● Limitati gli sfalci nel suolo inerbito, lasciando così al pratino spontaneo di superfice il compito di contrastare gli scompensi idrici dei primi mesi dell’anno e di settembre. | |||
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